Sit-in 5 Luglio 2023

COMUNICATO STAMPA SIT-IN

Sit-in pacifico di protesta davanti la sede della Camera di Commercio di Roma

Roma. 5 luglio 2023 dalle ore 10.00 alle 13.00, sit-in di protesta pacifica davanti alla sede della Camera di Commercio di Roma Viale dell’Oceano Indiano 19 al fine di portare all’attenzione dell’opinione pubblica l’emissione di due CNS/SmartCard Firme Digitali senza il consenso dei legittimi titolari e senza la raccolta delle loro firme autografe.

Il sit-in si propone di mettere in luce l’importanza di una gestione corretta e sicura dell’Identità Digitale dei cittadini, nonché di garantire il pieno rispetto delle leggi che regolano tali pratiche. La Camera di Commercio di Roma, come Ente Pubblico, ha il dovere di agire in conformità con le normative esistenti e di tutelare i diritti degli imprenditori.

Il sit-in del 5 luglio rappresenta un’opportunità per esprimere la solidarietà agli imprenditori colpiti da questa violazione dei loro diritti e per chiedere alla Camera di Commercio di Roma di smettere di abusare della propria forza che usa per accanirsi contro le vittime del loro operato e di assumersi la piena responsabilità delle sue azioni ponendo rimedio al danno fatto.

Alle ore 11.00 l’imprenditore Ladaga, come atto di protesta, donerà simbolicamente ai presenti la propria Firma Digitale. L’azione rappresenta un richiamo all’importanza di tutelare la nostra Identità Digitale, per far riflettere sui pericoli che possono avvenire qualora venga emessa la Firma Digitale all’insaputa del titolare, senza la propria firma autografa e consegnata ad un terzo soggetto.

Concluso con successo il Sit-in!

Con l’autorizzazione della Questura di Roma il 5 luglio 2023 si è svolto un sit-in pacifico davanti la sede della Camera di Commercio di Roma in Viale dell’Oceano Indiano 19.

Durante la manifestazione l’attivista Alexandro Ladaga presidente del Comitato Garanzie Diritti identità Digitale ha posto una domanda pubblica alla quale l’Ente è tenuto a dare risposta: “CCIAA di Roma perché hai emesso due firme digitali senza l’accertamento diretto dei richiedenti, senza la loro firma autografa e l’hai consegnata ad un terzo soggetto?”

Questa domanda – fondamentale per garantire l’emissione di un’identità digitale sicura, che corrisponda univocamente ed esclusivamente al soggetto che la richiede- si inserisce appieno nel contesto storico della trasformazione digitale che stiamo vivendo per una cittadinanza digitale consapevole.

L’Identità Digitale è un diritto fondamentale che va tutelato e richiede una particolare attenzione, dal punto di vista di un’etica della digitalizzazione e delle garanzie ad un’identità inalienabile.

Si ringraziano tutti i sostenitori in presenza ed in live ed in particolare le forze dell’ordine che hanno garantito lo svolgimento in sicurezza del diritto a manifestare.

CGDID – Comitato Garanzie Diritti Identità Digitale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *